# Welcome to the Seminar at the Castello di Chucco-Zucco
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Thursday, 23. February 2012
Istituto per la Ricostruzione del Castello di Chucco-Zucco
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SEMINARI INTERNAZIONALI DIDATTICI
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Relazione illustrativa del programma di attività per il 2010


Premessa


I molti castelli che punteggiano la nostra Regione e ne costituiscono uno dei tratti più caratteristici del paesaggio, sono oggi percepiti come monumenti isolati e quasi appartati dalle stesse comunità locali sulle quali per lungo tempo vegliarono.

In realtà, per molti secoli i castelli - insieme alle chiese e ai monasteri - furono il centro stesso della vita economica e sociale, intorno ad essi e per essi si svilupparono gli abitati e le principali attività artigianali. Tra i castelli del Friuli, quello di Cucagna – appartenuto ai signori di Cucagna (in origine Auersperg) – fu certo uno dei più ragguardevoli, dal momento che formava, con il sottostante castello di Zucco, un complesso di notevoli dimensioni.

L’Istituto per la Ricostruzione dei Castelli di Chucco –Zucco – con sede a Faedis - ha festeggiato nell’estate 2007 la sua attività venticinquennale, dedicata al recupero del complesso castellano e alla formazione di studenti universitari nei campi del restauro e dello scavo archeologico. Con la cerimonia di benedizione ed inaugurazione della chiesetta castellana dedicata a San Giacomo Apostolo, presieduta dall’Arcivescovo S.E. Mons. Pietro Brollo alla presenza di centinaia di visitatori, si è così idealmente conclusa una prima stagione di lavori, dal momento che - benché le opere siano ancora lontane dall’essere completate – molte delle strutture del castello sono ora pronte e possono ospitare attività culturali in un contesto assolutamente unico.

Il nuovo progetto “I LABORATORI DIDATTICI E DI RICERCA DEL CASTELLO DI CUCAGNA” intende proseguire l’attività didattica svolta dall’Istituto durante gli ultimi venticinque anni ed ampliarla soprattutto a beneficio della popolazione scolastica regionale e di appassionati della cultura medievale.


Gli obiettivi principali


Il Progetto si propone di avviare una serie di laboratori didattici e di ricerca dedicati all’approfondimento di alcuni temi strettamente attinenti al sito di Cucagna e connessi con l’archeologia medievale. Le finalità sono molteplici, tra loro interrelate e possono essere così sintetizzate:


- opera di valorizzazione del monumento stesso e del suo contesto presso la popolazione scolastica e un più ampio pubblico regionale;

- realizzazione di attività di archeologia sperimentale per sottoporre a verifica alcune delle domande emerse dalle ricerche archeologiche (come cuocevano la ceramica? Come si fabbricavano gli strumenti in ferro? ecc.);

- svolgimento di attività di formazione per operatori nel campo dell’archeologia sperimentale, della didattica dell’archeologia e del restauro

- fornire occasioni di crescita culturale a tutto il territorio.



IL PROGETTO: LE AZIONI


Il Progetto si articola dunque in una serie di azioni, che possono essere tra loro autonome operativamente (anche per quanto riguarda le fonti di finanziamento), ma sono inserite all’interno di un unico quadro modulare.


Azione 1
RICERCA SCIENTIFICA e FORMAZIONE PROFESSIONALE


28° seminario estivo internazionale di architettura & archeologia medievale

S.E.I.A.M. 2010 - 25.07. – 28.08.2010

SETTORI DI STUDIO e RICERCA 2010:
Trattandosi di un cantiere in corso, ogni anno il programma del ‘cantiere scuola ‘ viene adeguato al progresso dei lavori. Il programma per il 2010 prevede:


a) 10° Campagna di Indagine Archeologica - Castello di Cucagna
(Titolare della concessione di scavo è la Albert-Ludwigs Universität Freiburg (D), sotto il controllo della Soprintendenza Archeologica del F.V.G.). La documentazione stratigrafica fornirà i dati necessari per comprendere il processo di costruzione, sviluppo e distruzione dei castelli. Per il 2010 sono previste ulteriori indagini per comprendere l’estensione e la funzione dell’avamposto (Palazzo IV) ed un suo possibile collegamento al nucleo centrale del castello tramite cinte murarie.
Si trattava di un fabbricato residenziale, difensivo oppure destinato alla produzione artigianale o agricola?
Esistono collegamenti tra il Palazzo IV e l’area produttiva ritrovata durante la campagna di scavo del 2008 nel fossato del castello?
Per dare risposte a queste domande si prevede un’indagine nella zona tra il muro perimetrale nord del Palazzo IV ed il Palazzo III e una seconda indagine tra il Palazzo IV ed il primo fossato a nord del castello in corrispondenza di alcuni tratti murari emergenti di seguito individuati com Palazzo V.
Tali indagini risultano inoltre indispensabili per poter procedere con il consolidamento della cinta muraria principale nord–ovest.
Gli scavi saranno diretti in campo dal M.A. Holger Grönwald, A.-L.-Universität Freiburg (D), in collaborazione con la dott.ssa Isabel Ahumada Silva (Soprintendenza di Udine/I) .

b) Messa in sicurezza ed archiviazione dei reperti archeologici
Il corso di messa in sicurezza dei reperti archeologici rinvenuti durante le ultime campagne di scavo sarà diretto dal restauratore Tobias Friedrich , docente presso la Albert –Ludwigs -Universität Freiburg (D). Comprenderà la pulizia ed un primo consolidamento del materiale metallico, e la ricomposizione anche se parziale degli oggetti di ceramica e vetro. Il corso ha come obiettivo la preparazione del materiale espositivo per una futura mostra da collocarsi all’interno del Castello di Cucagna. Nel 2008, per la gentile concessione da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, tutto il materiale archeologico rinvenuto durante le campagne di scavo nei pressi del Castello di Cucagna è stato messo a disposizione dell’ Istituto per la Ricostruzione del Castello di Chucco–Zucco a fini di studio.

c) Rilievo topografico e attività di surveying
In collaborazione con la ditta Baugrund–Archaeologie SCHIRMER & BRAEUNIG GbR – Berlin, durante il Seminario Estivo 2009 sono state avviate le operazioni di rilievo topografico intenzionate alla costruzione di un modello topografico informatico tridimensionale dell’intero sito per facilitare un’analisi archeo–topografica. I dati inseriti nel sistema GIS (Geographical Information System) potranno facilitare lo studio dei percorsi originali oppure il ritrovamento di possibili opere fortificate secondarie connesse, mettendo in evidenza variazioniu artificiali nella topografia naturale del terreno.
Nel 2010 le misurazioni dovrebbero proseguire, allargando l’area rilevata intorno al castello di Cucagna (120,0 x 140,0 metri circa) verso l’alto fino a raggiungere il sito fortificato denominato “Rodingerio“, finora non registrato dalla cartografia topografica regionale.
È nell’intenzione dell’Istituto trasformare l’operazione di rilievo topografico in attività didattica, coinvolgendo studenti e laureandi delle facoltà di ingegneria.


d) Restauro e consolidamento architettonico delle aree indagate precedentemente tramite scavo archeologico
Il corso di formazione teorico–pratico, diretto dagli architetti Roberto Raccanello e Katharina von Stietencron si prefigge l’obiettivo di approfondire in particolar modo la conoscenza delle strutture murarie emergenti dagli scavi archeologici, analizzandole per fattura, tessitura e composizione. Un obiettivo principale del corso è l’avvicinamento tra archeologi ed architetti e lo sviluppo di un linguaggio comune che permetta una corretta lettura ed interpretazione dei risultati dello scavo ed una proposta di conservazione del sito nel tempo.
Il corso 2010 prevede la collaborazione fra studenti dell’Università di Vilnius e del Politecnico di Wuerzburg, i primi interessati alle tematiche del rilievo architettonico ed alla progettazione, i secondi alla tecnologia e alle tecniche del restauro e della conservazione.

Il programma didattico del 2010 prevede un primo intervento di consolidamento delle strutture murarie portate alla luce durante le campagne di scavo del 2008 e 2009. I lavori riguarderanno quindi il consolidamento delle strutture murarie e dei piani pavimentali del Palazzo IV.
Dopo un rilievo accurato dello stato di fatto, i partecipanti elaboreranno una proposta di progetto in disegno e modello. Potranno di seguito assistere alle opere di consolidamento murario e di lavorazione della pietra eseguite da ditte specializzate locali.
Lo scultore Dumitru Sherban Ion terrà un corso sulle tecniche tradizionali della lavorazione della pietra con visite alle cave di estrazione ed a laboratori di lavorazione.


PROGRAMMA TEORICO

· Escursioni e visite guidate ai siti di interesse storico-artistico della regione Friuli V.G. (Gemona,
Venzone, Buia, Sbroiavacca, Strassoldo, Rubbia, Prampero, Aquileia, Cividale, Palmanova, Gorizia,
Spilimbergo, Zoppola )
· Lezioni teoriche sulle tecnologie del restauro e visite a cantieri di restauro in corso.
· Conferenze specialistiche tenute dai docenti
· Visita al CEFS, Centro Edile Formazione e Sicurezza di Udine dove verranno riprodotti
campioni di malte ed intonaci

Collaborazioni internazionali:

* HUMBOLDT UNIVERSITÄT ZU BERLIN / GERMANIA – Istituto di Pre- e Protostoria
dal 2003 al 2007 concessionaria di ricerca archeologica e scavi archeologici presso il castello di Cucagna.
direzione scientifica: M.A. Holger Gr&oumi;nwald
* ALBERT-LUDWIGS UNIVERSITÄT FREIBURG / GERMANIA – Istituto di Pre- e Protostoria
dal 2008 concessionaria di ricerca archeologica e scavi archeologici presso il castello di Cucagna.
direzione scientifica: M.A. Holger Grönwald
* POLITECNICO FHTW BERLIN / GERMANIA – Sezione conservazione e restauro, restauro del patrimonio archeologico. direzione scientifica: Dipl. Rest. Tobias Friedrich.

*VILNIUS GEDIMINAS TECNICAL UNIVERSITY / LITUANIA
pratico sotto la guida didattica di un architetto professionista.

Il corso prevede la presenza in Italia di quattro studenti + 1 coordinatore/professore per un periodo di quattro settimane in estate. Come oggetto di studio è stato indicato il sistema difensivo che collega i due Castelli di Zucco e di Cucagna. E’ stato concordato che la partecipazione al corso verrà riconosciuta agli studenti lituani per il loro programma di studi.



Azione 2
ATTIVITA’ DIDATTICA – ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE

“Tecniche ceramiche di età medievale”


Parlami ed io dimenticherò, insegnami ed io ricorderò, fammi partecipare ed io imparerò

Le parole di Benjamin Franklin sintetizzano efficacemente l’importanza di proporre agli studenti esperienze alternative alle canoniche lezioni frontali scolastiche. Oltre ad una visita al castello e alle sue fortificazioni, gli studenti potranno partecipare al corso di archeologia sperimentale dedicato alle tecniche ceramiche di età medievale, con particolare riguardo alla tipologia di manufatti ceramici rinvenuti durante le ricerche a Cucagna. Il corso sarà diretto dal Dott. Rocco Purri; laureato in Ingegneria delle Tecnologie Industriali, docente presso il Corso per Adetto alla Conservazione e Restauro di Prodotti ceramici dell’Istituto d’Arte “A. Frangipane” di Reggio Calabria, Presidente dell’Ente per la Valorizzazione della Ceramica Artistica e Tradizionale del territorio lamentino. È prevista l’accensione del forno medievale, realizzato durante il corso di archeiologia sperimentale del 2008 e si provvederà alla cottura sperimentale di alcuni manufatti realizzati in sito.

Le attività di laboratorio saranno integrate da lezioni introduttive presso gli stessi istituti scolastici o la sede dell’istituto, dotata di aula didattica.

Periodo: luglio e agosto 2010

Le attività didattiche saranno coordinate dal maestro Gaetano Vinciguerra, già consulente esperto per i Patti educativi locali per l’agenzia Euroleader della Comunità Montana della Carnia, coordinatore del Progetto ‘scuola integrata’ per il Comune di Pozzuolo del Friuli, membro del comitato scientifico del progetto interreg IIIA Italia-Slovenia “aaa cercan s-i” e del progetto Cultura 2000 “SEE – past”. I prodotti divulgativi realizzati nel corso di tali attività sono stati premiati nell’ambito delle manifestazioni “La primavera della scienza-scienza in fiore” dell’Immaginario scientifico di Trieste e del concorso internazionale di video cinema-scuola dell’Assesorato provinciale alla cultura della Provincia di Pordenone.

La consulenza scientifica nel settore dell’archeologia sperimentale sarà affidata a:

- dott. Giuseppe Pulitani, ceramista e archeologo sperimentatore, collabora con numerose istituzioni museali italiane, sia per quanto riguarda la ricostruzione dei processi tecnologici antichi sia per la realizzazione di copie per esposizioni museali. Conduce attualmente laboratori sperimentali di ceramica e lavorazione del ferro presso la Soprintendenza al Museo Nazionale “Luigi Pigorini” di Roma, ha partecipato all’allestimento della mostra “Le Terramare” soprattutto per quanto riguarda i procedimenti di
fusione di oggetti in bronzo.

- dott. Giacomo Perego, appassionato di archeologia, fondatore del Museo civico di Marano di cui è stato assessore alla Cultura, conduce da anni laboratori di archeologia sperimentale presso le scuole del territorio, nell’ambito dei quali si è specializzato in tecnologia antica (scheggiatura della selce, accensione del fuoco, realizzazione di archi, lavorazione della pietra levigata).




Azione 3: INCONTRI DI APPROFONDIMENTO
Castello di Cucagna - 14.08.2010

In collaborazione con il gruppo musicale DRAMSAM - Centro giuliano di musica antica e l’ACCADEMIA JAUFRE’ RUDEL di studi medievali, l’Istituto per la Ricostruzione del Castello di Chucco-Zucco organizzerà un incontro di approfonimento sulle tradizioni musicali e strumentali del trecento italiano. A conclusione dell’incontro è previsto un concerto di musiche medievali legate al tema del pellegrinaggio ed una dimostrazione didattica di armeggio storico.




Azione 4: DIVULGAZIONE
“Pubblicazioni scientifiche e stampa di materiale illustrativo”


Alla fine del 2009 usciranno due articoli specialistici sulle ricerche archeologiche condotte dalla Albert-Ludwig Universität Freiburg presso il Castello di Cucagna a firma del direttore di scavo M.A. Holger Grönwald.
Il primo si intitola “Santa Maria del Pantheon. Una placchetta da pellegrino ritrovata nel Castello di Cucagna“ e verrà pubblicata sulla rivista tedesca: Zeitschrift für Archäologie des Mittelalters, annata 37, 2009.

Il secondo, con il titolo “Cucagna - Paese delle meraviglie per l’archeologia medievale nel Friuli orientale“ verrà pubblicato sulla rivista tedesca: Burgen und Schlösser, Zeitschrift für Burgenforschung und Denkmalpflege 4, 2009


Per il 2010 l’Istituto prevede la traduzione del primo articolo in lingua italiana e la pubblicazione dello stesso.

É inoltre prevista la stampa di un opuscolo divulgativo sul Castello di Cucagna in lingua italiana e tedesca.



Azione 5: MANIFESTAZIONI
“Festa di San Giacomo” – 25.07.2010

III Incontro dei Pellegrini di Santiago di Compostella al Castello di Cucagna


Per la terza volta, il 25 luglio 2010 il castello di Cucagna con la sua chiesetta diventerà luogo di ritrovo dei pellegrini nella ricorrenza annuale della festa del Santo, punto di appoggio secondo la tradizione dell’ospitalià medievale anche per altre vie di pellegrinaggio come ad esempio la recentemente proposta Via Celeste che partendo da Aquileia, con un percorso di quasi 200 km percorribili in più giorni raggiunge il Santuario di Monte Lussari e più in generale come luogo per manifestazioni legate allo studio e alla divulgazione della tradizione Jacopea. La chiesetta castellana, della quale si era persa ogni cognizione, fu individuata come tale nel 1992 durante le opere di sgombero delle macerie di crollo, grazie anche ad un documento notarile del 1326. L’intervento di restauro e ricomposizione della chiesa di San Giacomo è stato reso possibile anche grazie a due finanziamenti concessi dalla Regione Friuli Venezia Giulia tramite L.R. 77/1981, art. 14, riguardanti un primo ed un secondo lotto di consolidamento e recupero strutturale; il progetto è stato redatto dall’arch. Roberto Raccanello di Faedis, Commendatore di S. Gregorio Magno. I lavori di rilievo, la ricerca storico-architettonica e le indagini archeologiche sono stati realizzati durante il Seminario Estivo Internazionale di Architettura Medioevale dal 1992 al 2000.

L’evento prevede la celebrazione della Santa Messa, la recita di musiche e canti medievali legati alla tradizione Jacopea come documentati dal “Liber Sancti Jacobi - Codex calixtinus“ del XII secolo. La ricerca liturgica sarà a cura di Mons. Rizieri de Tina in collaborazione con il gruppo DRAMSAM - Centro giuliano di musica antica e l’ACCADEMIA JAUFRÈ RUDEL di studi medievali e con la Corale Antonio Foraboschi del Duomo di Cividale del Friuli, diretta dal Maestro Luca Zuliani.





Musica cortese in Castello
Castello di Cucagna; 14.08.2010

Il festival di Musica Cortese 2010 prevede una serata di suoni, armeggio e convivio medievale, ambientata nella stupenda cornice del Castello di Cucagna. L’evento sarà organizzato dal gruppoù DRAMSAM – Centro Giuliano di Musica Antica e dall’ACCADEMIA JAUFRE’ RUDEL di studi medievali, in collaborazione con l’ Istituto per la Ricostruzione del Castello di Chucco–. E’ in previsione un concerto di musiche medievali legate al tema del pellegrinaggio ed una dimostrazioned didattica di armeggio storico. A fine serata sarà offerto il convivio del pellegrino, allestito nella corte castellana illuminata da fuochi e fiaccole.



IL PRESIDENTE
(Dott. Arch. Roberto Raccanello)

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