S.E.I.A.M.

Seminari Estivi di Architettura e Archeologia Medioevale

Il filo conduttore delle attività svolte dall’Istituto per la Ricostruzione del Castello di Chucco-Zucco negli ultimi trent’anni è da un lato la valorizzazione del patrimonio storico-artistico-culturale locale e dall’altro il coinvolgimento pratico delle giovani generazioni in questo processo.

A tale scopo, dal 1983 persegue un progetto interattivo e multidisciplinare che coinvolge università, scuole tecniche, professionisti e volontari attraverso ricerche sul restauro architettonico, le tecniche costruttive tradizionali, l’ingegneria antisismica storica, l’archeologia ed il restauro dei reperti archeologici, promuovendo la formazione sul campo di giovani professionisti di provenienza internazionale.

Il Seminario Estivo Internazionale di Architettura ed Archeologia Medioevale è riconosciuto come corso pratico valido ai fini del conseguimento della laurea da parte di tutte le Facoltà di architettura  ed archeologia europee che richiedono il tirocinio pratico.

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Obbiettivi

gruppo-a-rapportoLa prerogativa principale dei corsi è la collaborazione interdisciplinare tra architetti, archeologi, restauratori ed artigiani specializzati per quanto riguarda la ricerca e la conservazione del patrimonio storico-artistico-culturale. Grazie all’incontro tra queste diverse discipline e tra personalità con esperienze e punti di vista differenti il progetto permette di formare ed allo stesso tempo avanzare nella conoscenza storico-antropologica di quello che un tempo era un centro politico, amministrativo, economico, sociale e culturale.

I seminari sono caratterizzati da un forte aspetto pratico in cui i partecipanti hanno l’occasione di seguire direttamente le scelte pratiche di un cantiere in corso e di sviluppare contemporaneamente la manualità necessaria in ogni disciplina affrontata.

Particolare importanza viene data ad una visione completa e non settoriale o frammentaria del processo formativo, coinvolgendo gli studenti in ogni fase: dal processo progettuale al recupero architettonico e funzionale, dallo scavo archeologico alla lavorazione artigianale di strutture e oggetti.

Storia del Seminario di Architettura ed Archeologia medioevale:

Trattandosi di un cantiere in corso, ogni anno il programma del cantiere scuola viene adeguato al progresso dei lavori.

1983-1988

Cucagna, abbandonato da oltre cinquecento anni è sommerso dalla vegetazione. In questo primo periodo i ruderi vengono ripuliti dal verde, si avviano i lavori di rilievo topografico ed architettonico dei resti emersi, si disegnano le prime planimetrie e sezioni e si realizza una documentazione fotografica dello stato di fatto dei monumenti.

1988-2000

I decenni seguenti sono stati destinati prevalentemente alla ricerca storico-architettonica e delle tecnologie costruttive finalizzata alla messa in sicurezza dei ruderi, all’elaborazione dei progetti di consolidamento e alla ricomposizione parziale dei singoli corpi di fabbrica allora conosciuti.

2001 – 2013

Scongiurato il pericolo di crollo dei resti murari, l’Istituto si è fatto promotore di un pluriennale progetto di ricerca archeologica con collaborazioni internazionali con la Humboldt-Universität zu Berlin, e la Albert-Ludwigs-Universität Freiburg i. B., collegando così attività scientifiche e formazione didattica. In questo periodo vengono portate alla luce le fondazioni, definitivi i livelli originali delle pavimentazioni, studiato il sistema idraulico e fognario del complesso, vengono espresse ipotesi sull’uso dei singoli vani e delle aree circostanti. I risultati delle ricerche archeologiche vengono pubblicati in riviste specialistiche internazionali.

Le 13 campagne di scavo didattico, con concessione ministeriale, a scadenza annuale hanno permesso l’indagine sistematica ed il recupero della cultura materiale dell’intero nucleo centrale del castello e di buona parte delle zone periferiche destinate alle attività produttive ed artigianali.

In particolare le ricerche archeologiche degli ultimi anni si sono concentrate sulle caratteristiche del sostentamento economico e materiale del castello medievale come centro di potere e sede amministrativa e sul suo inserimento in un contesto geografico, commerciale, storico e politico regionale e sovraregionale.

Dal 2014

Dal 2014, con I Laboratori del Castello di Cucagna è iniziata una nuova fase di ricerca e sperimentazione, che porta sulle attività produttive ed artigianali che permettevano il sostentamento della comunità che gravitava attorno al castello, e sulle strutture ad esse adibite.